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Mese di riferimento: Settembre 2019

Durata:

 
 
UZBEKISTAN
Sulla Via della Seta
 
Il Tour percorre le tappe più celebri della Via della Seta, e propone i “must” di un viaggio in Uzbekistan, sintesi storica e culturale dell’Asia Centrale e della sua millenaria civiltà. Samarcanda: maestosa, ricca  di preziosi monumenti dell’epoca di Tamerlano, dalle cupole di un turchese accecante; Bukhara, la città santa, fiabesca, magnificamente conservata e dal fascino indicibile; Khiva, sito di valore universale protetto dall’Unesco; Tashkent moderna capitale ricca di magnifici giardini.
 
1° GIORNO – martedì 24 settembre: ROMA/URGENCH            
Raduno dei Partecipanti e trasferimento in Pullman GT per l’aeroporto di Roma/Fiumicino. Operazioni di imbarco e  partenza con volo di linea Uzbekistan Airways. Snack e pernottamento a bordo.
 
2° GIORNO – mercoledì: URGENCH/KHIVA
In mattinata arrivo e incontro con la guida locale. Trasferimento in pullman riservato in hotel a Khiva. Prima colazione in hotel. In mattinata visita della leggendaria Khiva “dentro le mura”: la Ichan Kala sito di valore universale protetto dall’Unesco che include la cittadella e antica fortezza Kunya-Ark. Nel cortile di Rakhim Khan si assisterà allo spettacolo di una famiglia di acrobati ed equilibristi. Pranzo e proseguimento della visita di Khiva con la moschea Juma dalle molte colonne lignee, il minareto Seyid Allauddin del IX secolo, la moschea Bagbanli, il caravanserraglio, il mausoleo  Seyid Allauddin, il palazzo Tash-Khauli, la madrassa Allakuli-Khan. Cena e pernottamento. 
 
3° GIORNO – giovedì: KHIVA/BUKHARA
Prima colazione in hotel. Partenza con volo interno per Bukhara. All’arrivo a Bukhara sistemazione nelle camere riservate e pranzo in hotel. Nel pomeriggio visita del complesso di Lyabi-Khauz e delle sue madrasse del XVI-XVII sec.: Kukeldash, Nodir-Divan-Beghi, Khanakas e della moschea Magoki-Attari, unica per i suoi ornamenti che riprendono concetti zoroastriani e buddisti. Pernottamento.
Cena con spettacolo nella suggestiva cornice della madrassa Nodir Divan Begi.
 
4° GIORNO – venerdì: BUKHARA
Prima colazione in hotel. In mattinata proseguimento della visita città con il Chor Minor, la curiosa madrassa dei 4 minareti, il mausoleo dei Samanidi, capolavoro dell’architettura del X secolo, la cittadella, un tempo residenza dell’emiro e il complesso di  Poi-Kalyan con i suoi mirabili monumenti che datano dal XII al XVI secolo. Visita della casa/museo Fayzulla Khodjaev della fine del 1800, appartenuta ad un ricco mercante. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio si andrà appena fuori città (a 4 km)  per visitare la curiosa residenza dell’ultimo emiro di Bukhara, il Mokhi-Khosa Palace divertente esempio di stile kitsch. Tempo a disposizione per lo shopping, immancabile la visita dei 3 bazar coperti e facilmente individuali per le caratteristiche cupole: il  Tok-i-Zargaron – dei gioiellieri, il  Tok-i-Tilpak Furushon – dei cappellai, Tok-i-Sarrafon – dove si cambiava il danaro. Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.
 
5° GIORNO – sabato: BUKHARA/SHAKHRISABZ/SAMARCANDA
Prima colazione in hotel. Partenza in pullman per Shakhrisabz, Città con più di 2000 anni di storia che fu Città Natale di Tamerlano. Visita delle gigantesche rovine del Palazzo di Tamerlano, del complesso Dorus saodat e della Moschea di Kok Gumbaz con la cupola blù. Pranzo in ristorante e proseguimento per Samarcanda. Arrivo, sistemazione nelle camere riservate in hotel, cena e pernottamento. Nel  pomeriggio Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.
 
6° GIORNO – domenica: SAMARCANDA
Prima colazione in hotel. Nella mattinata visita di Samarcanda, città sede del potere all’epoca di Tamerlano, dove si visiterà l’osservatorio astronomico di Ulugbek, interamente rifatto il secolo scorso, conserva una parte dell’astrolabio d’epoca del XV secolo, gli affreschi del VII secolo conservati nel museo della fondazione della città di Afrosiab, vecchio nome della città. Pranzo in ristorante. Proseguimento della visita di Samarcanda con la piazza Registan, circondata dalle madrasse di Ulugbek, Sher-Dor e Tilla-Kori, ingresso al mausoleo di Gur-Emir, che ospita la tomba di Tamerlano. Al termine e rientro in hotel. Cena in una casa tipica tagica dove si potrà anche assistere alla preparazione del piatto tradizionale, il plov. Pernottamento in hotel.
 
7° GIORNO – lunedì: SAMARCANDA/TASHKENT
Prima colazione in hotel. Nel pomeriggio visita alla magnifica necropoli Shakhi-Zinda, vero tesoro architettonico e alla fabbrica di tappeti Khudjum dove vengono tessuti a mano pregevoli manufatti in seta o seta e lana.  Visita alla moschea Bibi-Khanum, dedicata alla moglie preferita del re e al colorato bazar. Pranzo e partenza in treno per Tashkent. Arrivo e sistemazione in hotel, cena e pernottamento.Pomeriggio dedicato alla Cena in ristorante e rientro in hotel per il pernottamento.
 
8° GIORNO – martedì 01 ottobre: TASHKENT/MILANO
Prima colazione in hotel. In mattinata visita della città che prevede la piazza dell’Indipendenza, la piazza del Teatro dell’Opera, il complesso di Khast Imom, con le madrasse di Barak Khan  ed il  museo in cui è conservato il Corano più antico. Visita al museo di arti applicate ospitato nella residenza di un diplomatico del periodo zarista e alla metropolitana di Tashkent. Pranzo in ristorante. Tempo libero a disposizione fino al trasferimento in aeroporto. Disbrigo delle formalità di imbarco e partenza con voli di linea Uzbekistan Airways per Roma. Snack a bordo ed arrivo in Italia. Trasferimento alle sedi.
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L’itinerario può subire variazioni per ragioni tecniche  pur mantenendo le visite previste.
 
QUOTA DI PARTECIPAZIONE     € 1340
 
La quota include:
  • Passaggio Aereo con volo di linea Roma/Urgench – Tashkent/Roma
  • Volo interno Urghench – Bukhara
  • Treno Samarcanda/Tashkent
  • Tour “La Via della Seta” in Pullman GT
  • Sistemazione in Hotel 4/5 Stelle in camere doppie c.s.
  • Trattamento di pensione completa con acqua minerale e tè
  • Diverse Cene caratteristiche e Spettacoli vari
  • Ingressi ove previsti
  • Visto consolare
  • Accompagnatore dall’Italia e guida locale
  • Assicurazione individuale & tasse di servizio
 
La quota non include:
  • Mance e tutto quanto non previsto nel programma
  • Supplemento camera singola                                                 €  160
  • Pullman A/R Li/Pi – Roma Fiumicino                                  €    60
  • Tasse aeroportuali e addizionale carburante (YQ)                €  240 ca
 
IMPORTANTE – Ai fini della prenotazione del treno veloce da Samarcanda a Tashkent è obbligatorio fornire le copie scansionate dei passaporti almeno 60 gg ante/partenza, diversamente non sarà garantita la prenotazione del treno stesso.
 
NB – In Uzbekistan non sono disponibili camere triple
 
INFORMAZIONI UTILI
 
Un paese e un mito alimentato da nomi evocativi, Samarkanda, Bukhara, Khiva, Alessandro Magno, Gengis Khan, Tamerlano. Da qualche anno l’Uzbekistan, cuore e crocevia della via della seta tra la Cina e l’Occidente, passando per l’Asia Minore, via sulla quale viaggiavano merci preziose, grandi idee e religioni, è meta prediletta di viaggiatori curiosi che ne apprezzano l’atmosfera, la monumentalità, l’esotismo e quelle stesse merci preziose oggi oggetto di shopping insolito e sofisticato.
Ex Repubblica Sovietica, indipendente dal 1991, è un interessante paese multinazionale dove vivono pacificamente più di 100 etnie con proprie tradizioni e lingue: in maggioranza uzbeki di origine turca d’Asia Centrale, ma anche tagiki i discendenza persiana, russi, coreani, kazaki, caracalpachi che vivono nella zona del mare di Aral, tartari di stirpe mongola e altri minoranze. Un paese davvero affascinante e singolare, fuori dai circuiti turistici tradizionali per tanto “alla moda” tra chi ama conoscere il mondo.
Il tour che vi presentiamo nella sezione seguente, sono all’insegna di una valida qualità alberghiera; una guida/accompagnatrice locale parlante italiano vi seguirà per tutta la durata del viaggio e sarà coadiuvata dalla presenza di personale dell’Agenzia in loco.
 
DOCUMENTI
 
Per ottenimento del visto con procedura di gruppo (incluso)
Passaporto con validità di minimo 6 mesi dalla data di rientro e visto rilasciato dal consolato uzbeco a Roma. Per il rilascio del visto Filorosso dovrà ricevere entro i 30 giorni che precedono la data di partenza i seguenti documenti.
• Applicabile solo se all’interno del gruppo viene individuato un capogruppo a cui verrà affidato il visto di gruppo e dovrà custodirlo per tutta la durata del viaggio; i clienti dovranno quindi viaggiare tutti insieme su stesso volo e aeroporto di partenza
• Applicabile ad un minimo 10 partecipanti 
• Fotocopia del passaporto a colori (non è necessario originale per la procedura di gruppo)
• 1 foto recente in formato tessera
• Modulo consolare debitamente compilato in ogni sua parte; è assolutamente necessario specificare con molta precisione tutte le informazioni richieste (scaricabile dal sito Francorosso - ognuno devo compilare il suo modulo)           
• Lista numerata dei passeggeri con indicati: nome cognome, data e luogo di nascita, nazione di nascita, numero di passaporto, data di rilascio e di scadenza del passaporto, occupazione e nome della Società, cittadinanza.
 
N.B. - Le informazioni sopra riportate sono state acquisite dagli enti competenti al momento della stampa del programma. Data la variabilità della normativa in materia precisiamo che tutte le informazioni relative ai documenti di espatrio sono da considerarsi suscettibili di modifiche. Per ulteriori specifiche indicazioni sarà necessaria una verifica a cura del diretto interessato con le autorità competenti.
 
CLIMA
Occupato per la gran parte dal deserto, ha un clima di tipo continentale, caratterizzato da forti escursioni termiche diurne e stagionali e da scarse precipitazioni. L’inverno è quindi rigido, tranne nella regione sud-occidentale, dove le temperature si mantengono abbastanza miti. L’estate è invece estremamente calda, in particolare in alta quota, e secca in tutto il territorio.
 
FUSO ORARIO
+4 rispetto all’Italia; +3 quando in Italia è in vigore l’ora legale.
 
LINGUA
La lingua ufficiale è l’uzbeco, ma a seconda delle regioni e dei popoli si parla anche tagiko, kazako, russo. L’inglese non è molto diffuso, solo il personale degli alberghi o qualche negoziante sono in grado di esprimersi in modo semplice.
 
VALUTA
E’ il Sum e non è convertibile. 1€ = 1900 Sum. All’ingresso nel Paese è obbligatorio compilare un formulario nel quale si dichiara anche la valuta di cui si è un possesso e che deve essere restituito al momento di lasciare il Paese. Si cambia alla reception degli hotel. Si raccomanda di conservare le ricevute per il cambio di valuta, da esibire, a richiesta delle autorità doganali, quando si esce dal Paese. In base ad una direttiva del governo tutti i pagamenti dovrebbero essere effettuati in Sum, ma Euro e Dollari Americani vengono accettati spesso da negozianti o alberghi. Le carte di credito hanno poca diffusione.
 
CORRENTE ELETTRICA
Viene erogata a 220 volt con prese di tipo europeo a due poli. 
 
ALBERGHI, INFRASTRUTTURE E I SERVIZI TURISTICI IN GENERALE
Un viaggio in Uzbekistan richiede un minimo di spirito di adattamento; l’offerta dei servizi non è sempre all’altezza delle attese se ci si riferisce a parametri europei. Alcuni hotel 4 stelle, sono stati costruiti in periodo sovietico e recentemente e solo in parte sono stati rifatti, spesso appartengono e sono gestiti da enti statali con scarsi risultati sul servizio. Ovvero, la classificazione ufficiale dell’hotel non è sempre sinonimo della qualità del servizio offerto. Le strade sono a unica corsia, tranne alcuni tratti di collegamento con la capitale, e non esiste alcuna autostrada. Inoltre mancano punti di ristoro con caratteristiche consone al gradimento del turista europeo.
 
CUCINA
La cucina uzbeka rispecchia la millenaria storia di quest’area e la sua naturale vocazione mercantile: in essa coesistono e si fondono i più svariati sapori. È possibile gustare piatti propri della tradizione russa e slava (le zuppe, le carni e i pesci di lago e di fiume), abbinati ad altri, tipicamente arabi (i dolci e le spezie). Un pasto tipo è costituito da una varietà di verdure crude quasi sempre condite con aneto che variano, a seconda delle stagioni, dalle rape rosse ai cavoli, dalle zucchine ai pomodori alle carote, più una zuppa, più un secondo piatto nella norma di carne. L’offerta è sempre legata alla stagionalità della produzione a vantaggio della qualità della frutta sempre molto saporita. I piatti tipici sono il plov, vero piatto della festa, uno stufato di riso, carne (di manzo o ovina) e carote,  gli shashlyk spiedini di carni miste simili al kebab, il samsa  torta di pasta ripiena di carne e cipolle o zucca, patate, cavolo, funghi o noci cotta nel  tandyr,  forno tradizionale di argilla, i manty sorta di ravioli ripieni di carne finemente tritata, marinata con molte spezie e cipolla e cotti a vapore,  i Lagman  tagliolini di pasta con sottili fette di carne fritta e verdure. Molto buoni yogurt e frutta secca di ogni tipo. La bevanda d’uso comune è il tè verde. Poiché si tratta di un Paese musulmano non vi sono molte bevande alcoliche, anche se è sempre possibile terminare un pasto con dell’ottima vodka.
 
SHOPPING
Sono molte e curiose le occasioni di shopping:  manufatti in seta, pregevoli e convenienti se paragonati ai prezzi europei, tappeti con il famoso disegno geometrico “bukhara” e altri sia in seta sia in lana, borse in kilim, gioielli in argento, ceramiche variopinte, marionette, tipici copricapi in pelliccia, vecchie foto.
 
MANCE
E’ consuetudine molto apprezzata lasciare la mancia alla guida e all’autista. Importo € 35 per persona.
 
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